News

SIAMO DIVENTATI PMI INNOVATIVA

Il Nostro Team e Dintorni

BEET.IT S.R.L. TRA LE IMPRESE DELL’INNOVAZIONE TECNOLOGICA

Da oggi Beet.it S.r.l. è iscritta alla sezione speciale PMI innovative del Registro Imprese. Siamo quindi riconosciuti dal Ministero dello Sviluppo Economico tra le Piccole e Medie imprese che operano nel campo dell’Innovazione Tecnologica.

Le PMI innovative sono state definite in Italia nel 2015 dal Decreto Legge 3/2015 del 24-1-2015, detto anche “Investment Compact”, grazie al quale le agevolazioni già rivolte alle startup innovative, vengono estese anche alle piccole e medie imprese che, rispetto alle startup, hanno una vita più longeva ed un maggior fatturato.

Per diventare una PMI innovativa una società deve possedere alcuni requisiti specifici relativi al numero di dipendenti, ai titoli di studio dei dipendenti, alla percentuale di spesa in ricerca e sviluppo nel campo dell’innovazione ed al numero di brevetti depositati o software registrati.

Grazie a questi requisiti, la semplice PMI può diventare una PMI innovativa e godere di numerosi vantaggi ed incentivi, che lo Stato dispone per sostenere l’evoluzione tecnologica e la competitività tra le imprese del territorio nazionale. Alcuni dei vantaggi messi a disposizione per le aziende inserite nel Registro Speciale delle PMI innovative riguardano l’accesso diretto al Fondo di Garanzia per le PMI, la raccolta di capitali tramite strumenti di equity crowdfunding, il supporto dell’agenzia ICE per quelle imprese che volessero intraprendere un percorso verso l’internazionalizzazione e tante altre agevolazioni di natura fiscale e non solo.

Acquisire lo status di PMI innovativa, permette al tempo stesso ai soggetti che volessero investire nel capitale di una Società a carattere innovativo, di beneficiare di molte agevolazioni. In particolare il Decreto Rilancio del 19 maggio 2020 ha apportato alcune modifiche a riguardo rispetto alla precedente normativa.

Agli investitori in PMI innovative, che siano persone fisiche, è concessa la detrazione Irpef del 50% della somma investita che non può superare i 100.000 euro e deve essere mantenuto per almeno 3 anni. Per investimenti superiori a 100.000 euro, ma inferiori a 1 milione, la detrazione scende al 30%. Per le persone giuridiche invece è prevista la detrazione Ires del 30% dell’investimento fino ad un massimo di 1.800.000 euro. I benefici agli investitori maturano nella prima dichiarazione dei redditi successiva all’investimento.

Scroll Up